Mostra fotografica di Giovanni Zaffagnini
Il paesaggio nella poesia di Dino Campana
Questa rassegna espone 43 fotografie scattate da Giovanni Zaffagnini tra il 1995 e il 2002 ispirate a poesie e lettere di Dino Campana.
I luoghi dell'Appennino che qui vengono ripresi sono il "paesaggio campaniano" per antonomasia, cui il poeta torna e ritorna nella vita e nell'opera poetica dopo i tanti inquieti viaggi e soggiorni in Italia e all'estero ( Argentina, Belgio, Svizzera, Russia, Francia, Torino, Genova)
I pochi scorci urbani sono vedute di Marradi e di Faenza, la maggior parte degli scatti è dedicata a quell'Appennino tosco-romagnolo che il poeta marradese tanto amava, che a differenza delle città è rimasto sostanzialmente invariato, che lo ha visto camminatore instancabile percorrere a piedi il tragitto Marradi-Firenze e Marradi-Faenza e vagare sui sentieri meno battuti fino alla Falterona e alla Verna ed è stato testimone della sua folle passione per Sibilla Aleramo.
Quest'Appennino è ripetutamente cantato come ultima propaggine delle Alpi, germanico e barbaro nel suo versante romagnolo e come trapasso al paesaggio toscano, evocatore di versi danteschi e di rimembranze pittoriche leonardesche e michelangiolesche.
E' un paesaggio antropizzato, in cui sono ancora percorribili antichi sentieri lastricati, che conducono a romitori, pievi, monasteri, piccoli borghetti che fin dall'epoca medievale sono stati un rifugio e una risorsa per gli uomini. Ma è anche un paesaggio solitario, insieme severo per i declivi brulli e ripidi e soave per la dolcezza della vegetazione.
Tra il "seno verde degli abeti", "il verde intenso di velluto", le"torri naturali di roccia" "le valli immensamente aperte" Dino Campana nella "limpidezza angelica dell'alta montagna" e nella "melodia docile dell'acqua" trovava l'ispirazione per le sue poesie , scritte spesso en plein air, e soprattutto quella "pace cristallina" e quell'"azzurrina serenità" che la città, amata e odiata, non gli dava.
Come il poeta scriveva in una nota autobiografica, a mo' di epitaffio:"le ultime notizie di lui si hanno dalle montagne della Romagna toscana"